La via del trading – tra fallimenti e pregiudizi

Oggi vi parlerò di un problema assai comune: i pregiudizi che le persone hanno nei nostri confronti. Spesso quando mi chiedono come svolgo questo lavoro le persone ridono e dicono che sia come giocare d’azzardo ma alla fine ognuno le sue idee, ho perso tantissimi trade che ho fatto perché non seguivo una strategia e soprattutto perché pensavo di avere controllo sul mercato…questa lezione dovete impararla molto bene:

E’ il mercato ad avere il controllo su di noi, anche se noi facciamo salire o scendere il prezzo di un azione o qualsiasi altra cosa, materie prime, indici, IPO ecc.

Solo perché tu sei qui e stai cercando di imparare qualcosa non significa che userai queste informazioni a tuo è vantaggio. Potrei continuare a parlare di mille cose riguardo a questo argomento ma voglio fare una unga lista delle cose che in tutti questi anni di duro lavoro ho imparato:

  • Non ti servono 3 schermi ma solo un telefono oppure un computer
  • aspetta prima di entrare quando la borsa apre
  • dopo aver chiuso una posizione vincente non aprirne un altra, a meno che, non sai che andrai in profitto.
  • non essere eccitato, non devi provare nessuna emozione
  • c’è molto volume di scambio quando il mercato si apre alle 15:30 (Italia)
  • quando vedi verde chiudi se hai raggiunto l’obiettivo
  • non essere avaro
  • non sperare in più
  • non fare “revange trading”, ovvero se perdi, vuoi aprire altre posizioni per riguadagnare
  • se come profitto hai stabilito 200€ e sei a 170€ posso anche chiudere
  • QUANDO IL MERCATO SI APRE ASPETTA ED ANALIZZA.

“Questo non è normale, perché noi non vogliamo essere normali. Normale è quando le persone deboli la chiamano vita, io questa la chiamo Morte”

Greg Plitt

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